Le Rubriche

L’impasto vegan

Qualche passo indietro per capire di cosa stiamo parlando.

I principi vegani impongono di eliminare qualsiasi alimento di origine animale dall’alimentazione.

Anche quelli che possono sembrare più “innocui”, come uova e latte, e tutti i loro derivati, tipo formaggio e burro. Perché? Perché comunque le necessità produttive di questi alimenti procurano sofferenza non solo agli animali in questioni, galline e mucche, ma anche alle loro “famiglie”.

Qualche esempio? L’eliminazione dei pulcini maschi (sempre in modo cruento) che nascono in egual misura rispetto alle femmine ma non risultano necessari per la produzione di uova. Lo stesso per i piccoli maschi delle bufale che non servono per la produzione del latte necessario per le mozzarelle di bufala e appena nati vengono abbandonati alla fame o uccisi, a differenza dei loro “cugini” vitelli che sopravvivono qualche in mese in più per il consumo della loro carne…

Quindi, a tutti coloro che hanno a cuore le sorti degli amici animali è chiesto lo sforzo di rinunciare a questi ingredienti tanto scontati nella nostra dieta quotidiana, come nel più innocuo dei panini…

Veniamo quindi a noi.

Per riuscire ad essere vegan è necessario che nell’impasto del pane non siano presenti grassi di origine animali, come lo strutto o il burro e neanche il latte, sostituiti da quelli di origine vegetale come l’olio di oliva e la margarina.

Sono soluzioni semplici, che risolvono in poche mosse i problemi di chi è sensibile alla sorte del mondo animale senza rinunciare al gusto e alle soddisfazioni culinarie. Noi vi proponiamo le focacce vegane, che si trasformano in panino, come il trancio rettangolare.

E poi quella golosissima, la focaccia vegana con cipolla di Tropea, con una farcitura di caponata di verdure, tofu e basilico che ne esalta il gusto.