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Pizza romana day 2018: arriva la festa della pizza capitolina

La pizza non era napoletana?

Roma e Napoli a confronto

Pizza è una parola che suona male da sola. A chiunque venga chiesto di accompagnarla con un’altra parola probabilmente risponderebbe probabilmente napoletana. Ma qualcuno potrebbe anche storcere il naso.

Come ogni competizione italiana che si rispetti, quella tra Roma e Napoli riguarda tanto il calcio (il famoso derby del sole tra le due squadre calcistiche) quanto la gastronomia. Oggi in particolare parliamo dell’orgoglio capitolino per la pizza, quella romana per l’appunto.

L’orgoglio della pizza romana

Dopo il nome ora anche una manifestazione per esaltarne la provenienza. È nato così il pizza romana day. Qualcuno ha pensato che non fosse ancora abbastanza e ha deciso di farne addirittura un manifesto. Il 13 settembre, a Osteria di Birra del Borgo, un gruppo di pizzaioli sottoscriverà un manifesto di 10 punti. Un siparietto che inaugura un nuovo movimento gastronomico.

La manifestazione del pizza romana day

Durante la sera del 13 settembre, 20 pizzerie della città prepareranno la loro pizza romana. Tutte quante proporranno la storica pizza nelle varianti tradizionali, Napoli, Fiore, Capricciosa, Funghi e Margherita, più il calzone, vero simbolo delle pizzerie romane. Ovviamente il menù comprenderà anche antipasti tipici della capitale.

Guarda nella mappa qui sotto tutte le pizzerie che partecipano all’evento!

Come è fatta la pizza romana?

La pizza romana è più sottile rispetto a quella napoletana, e per molti anni è stata messa in ombra dalla più celebre cugina partenopea. Complice anche la riscoperta a livello nazionale della pinsa, una pizza caratterizzata dalla forma più allungata e dall’impasto più umido, grazie all’utilizzo del lievito madre, oggi i prodotti da forno romani stanno vivendo una fama ritrovata.

A questo punto non ci rimane che goderci la manifestazione e attendere la risposta napoletana che sicuramente non si farà attendere!