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San Valentino

Piccola storia di San Valentino? Perché festa degli innamorati festeggiata in quasi tutto il
mondo? Consacrato vescovo di Terni nel 197, San Valentino fu martire nel 273, a 97 anni.

Fu decapitato per mano di un soldato romano agli ordini dell’imperatore Aureliano, che ne temeva la grande popolarità. Questa la sua triste fine che però lo unisce alle leggende che, tra tante, lo ricordano protagonista del miracolo di donare la vista alla figlia del suo carceriere. Ma anche di aver donato la riconciliazione tra due innamorati con il volo di coppie di “piccioncini” dal fare dolce e amoroso. È forse questo che lo lega indissolubilmente agli innamorati di cui è il patrono?

L’origine della festa risale al 496, quando papa Gelasio I la istituì sostituendo quella pagana, di origine romana, di Lupercalia. Era celebrata a metà Febbraio, culmine dell’inverno (i Romani celebravo l’inizio dell’anno il 1 Marzo) in onore del dio Fauno Lupercus, protettore del bestiame minacciato in quel periodo dai lupi affamati dal lungo periodo di magra. Festa della rinascita quindi. Risale poi al Medioevo festeggiarla con scambio di messaggi e regali amorosi e ai monaci Benedettini la sua diffusione attraverso i tanti monasteri, essendo stati depositari della basilica di San Valentino a Terni, dalla seconda metà del VII secolo. Ebbene, il resto lo conoscete da voi. E sta a voi festeggiarla creando un’atmosfera unica e magica. Provate a partite dal pane. Un meraviglioso brezel naturalmente a forma di “cuore” con un nastro di raso rosso sa scaldare il cuore, di chi lo guarda e in poche mosse regala un tocco festoso alla tavola o anche solo al cestino del pane.

 

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